In questi giorni lo spazio della nuova biblioteca, spazio conquistato nell’ala sud della Rotonda Tre, comincia ad animarsi: abbiamo sistemato gli scaffali di legno  in nostro possesso in attesa del nuovo scaffale autoprodotto e le volontarie (Marina, Agnese, Luisa, Giovanna) hanno cominciato a sistemare i libri, assieme a Marco e Andrej.

Il trasloco dei libri è un vero dramma se non è fatto con criteri scientifici: qui le operazioni sono dirette con indicazioni chiare e determinazione da Marina

Lo sguardo che  sbircia dalla nuova porta aperta nel muro in aprile ora è accolto dal calore dei libri. Una vera consolazione.

Intanto ai piani i detenuti scalpitano, perché non possono scendere a scegliere volumi per le loro letture.

Nella Casa di Reclusione di Padova la biblioteca è aperta nel pomeriggio alla popolazione detenuta, che scende a cercar  testi e ispirazione (ogni giorno un piano diverso). Grandi lettori le persone detenute.